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Volenti o nolenti, tutto gira attorno al soldo.

Per un soldo in più…. ti puoi illudere di amare, di voltare le spalle a persone amiche, di stracciare rapporti di sangue come nulla fosse.

Vorrei sapere quante donne, nel bivio d’una scelta, tra un operaio squattrinato e un professionista affermato, scegliessero (davvero) col cuore. Ti ci vedi, tu donna, di qua a tot mesi dalla tua scelta?

opzione operaio squattrinato – spettinata e sudata, dopo una giornata di lavoro, a metter giù la tovaglia sul tavolo della cucina, apri sto frigo, tira fuori due uova, con un occhio controlli l’ennesima bolletta che è arrivata da pagare. Il tuo unico rifugio, le sue braccia, che ti stringono in una morsa d’amore. Vacanze estive, solita spiaggia, solito ombrellone. Un brio di vita quando ti porta a sorpresa a mangiare una sera la pizza. La sera, quando vai a letto, il suo braccio che ti sfiora delicatamente i capelli. Chiamate a buffo nell’arco della giornata, che ti fanno saltellare e sorridere l’anima.

opzione professionista affermato – a seguire le sue nevrosi, a venire sempre al secondo posto (perché al primo c’è il suo cel e le sue chiamate di lavoro), ad aspettare che come sempre, ti sovverta gli impegni presi “stasera non entro a casa, che vado a cena di lavoro”, mentre la mozzarella della parmigiana diventa sempre più gialla e più dura. Come te, in quell’angolo di quello splendido appartamento che tanta gola ti aveva fatto. Nessun abbraccio a fine sera. Vacanze spumeggianti, di quelle che il sorriso te lo devi per forza disegnare sul viso, magari alla fine ti illudi che ti sei anche divertita. Seduta nell’ennesimo locale, a sorseggiare un cocktail di cui non rammenti manco il gusto, con sottofondo la litania, di lui, che inebetisce il vicino di bevuta, con le sue gesta prodigiose negli affari.

E in mezzo a tutto, in qualunque opzione, ci stai tu, donna, che puoi e devi fare la differenza. Foss’anche rappresentata da un sonoro fanculo, o da un gioioso ti amo.

immagina tratta dal web

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7 pensieri riguardo “$€£

  1. Se ami (riamata) le difficoltà son meno pesanti e in qualche modo le affronti (del resto le si affronta anche da soli, vuoi non in due?)

    Se non ami o non sei riamata i soldi non non ti daranno mai quello che cerchi

    Ma io son propositiva perchè uno deve escludere l’altro?! 😛

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    1. boh, con sta cosa che la mia felicità deve sempre essere dipendente.. o dai soldi o da una persona.
      dovrei essere io stessa l’ago della bilancia della mia felicità, non in terzi soggetti.
      utopia.

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  2. Perché non un sonoro ti amo e un gioioso vaffancuko?e finiamola di avere pregiudizi sui professionisti affermati. Non sono stronzi egoisti. Pensare che siano tutti stronzi e egoisti i professionisti, cara mia, significa essere moooooolto ottimisti 😂

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  3. Ho conosciuto famiglie di operai felicissime e altre tristissime, ma anche famiglie di più che affermati professionisti tristissime e altre felicissime. La differenza non è la busta paga, ma quello che costruisce una famiglia. I soldi sono importanti per scegliere come essere felici ma non per essere felici. Il come si compra il resto no.

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    1. Già.
      Ma talune volte, in situazioni di stabile felicità, subentra il soldo e tutto (o quasi) cambia.
      Dovremmo essere liberi di decidere, senza l’influenza del soldo.
      Utopia per me ( forse)

      Piace a 1 persona

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